Taranto: Arpa, sversamento carburante errore umano

TARANTO. ''A quanto pare lo sversamento di greggio si deve a un errore umano, molto grave devo dire. Invece di scaricare acqua dalla nave e' stato scaricato carburante. Di qui lo stillicidio cominciato ieri sera''. Così, parlando con l'Adnkronos il direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambientale (Arpa) della Puglia, il professor Giorgio Assennato, fa il punto della situazione dell'incidente verificatosi in un bacino del porto di Taranto. Ne esce ridimensionato l'allarme anche se in un primo momento la chiazza si e' estesa per circa un migliaio di metri quadrati.

''Per fortuna la fuoriuscita di greggio e' stata tamponata in modo efficiente dai panni di contenimento'', spiega. ''Le pompe sono riuscite finora ad aspirare circa 10-15 tonnellate di greggio. Resta da aspirare ancora circa il 10%''. Infine il professor Assennato esclude che l'area del porto nella quale si e' verificato l'incidente sia la stessa nella quale verranno trasferiti la coltivazione e l'allevamento delle cozze, dopo che il Mar Piccolo, e' risultato parzialmente inquinato dalla diossina. ''Ce ne siamo occupati direttamente come Arpa, la zona non e' quella'', conclude.