Taranto: chiazza greggio estesa per mille metri quadri. Nicastro, sistema contenimento ha funzionato

TARANTO. Secondo quanto si apprende sarebbe estesa circa mille metri quadrati la chiazza di greggio che si e' sversato dalla notte scorsa nel mar Grande da un mercantile battente bandiera panamense ormeggiato al terzo sporgente del porto della citta' jonica. Sul posto sta per giungere l'assessore pugliese all'Ambiente Lorenzo Nicastro. La macchia si estende lungo tutta la lunghezza della nave.

''Giunto sul posto ho avuto la possibilita' di parlare con il comandante della Capitaneria di Porto Pietro Ruberto e con i tecnici che stanno lavorando al contenimento del carburante all'interno del terzo sporgente del porto mercantile di Taranto. Ho avuto modo di verificare la tempestivita' con cui il sistema di intervento e' scattato subito dopo la segnalazione dell'incidente''. Cosi' l'assessore all'Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, a proposito dello sversamento di idrocarburi nel mar Grande di Taranto dal mercantile battente bandiera panamense. Poco fa l'esponente della giunta Vendola ha effettuato un sopralluogo sul posto. Il dispositivo messo in atto "ha permesso di scongiurare gravi conseguenze per l'ambiente'', aggiunge. ''Il carburante in mare - prosegue - e' stato completamente circoscritto all'interno dei sistemi di contenimento e si sta rapidamente procedendo al recupero. Peraltro - prosegue Nicastro - abbiamo appreso dallo stesso comandante che non vi sono falle e, quindi, nessun rischio di ulteriori perdite. Il tutto parrebbe aver l'origine in un errore tecnico di gestione sul quale sono in fase di svolgimento ulteriori indagini". "La situazione e' sotto controllo - conclude Nicastro - grazie all'opera di coloro che all'interno del porto operano per la sicurezza e questa e' la cosa piu' importante. Per assicurarmi di questo ho voluto raggiungere Taranto per rendermi conto personalmente dei rischi e delle conseguenze''.