BARI. Partendo dal fabbisogno registrato dalle aziende sanitarie piemontesi, calcolato in funzione dei consumi storici, dei prezzi pagati e dalle quantità di farmaci richiesti per il 2012, risulta una spesa prevista per il prossimo anno di 377,5 milioni di euro. La gara è stata aggiudicata da SCR, su incarico della Regione Piemonte a 302 milioni di euro con un risparmio per la Regione stessa pari a 75,5 milioni di euro a partire dall’anno 2012. “Questo risparmio - evidenzia il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota - è un ulteriore importante tassello della politica di risanamento della nostra sanità e di controllo attento della spesa. Questo risultato è un esempio evidente di risparmio che non consiste in un taglio, ma in un risparmio puro, visto che non è stato tolto alcun servizio ad alcuno. Le risorse liberate potranno ora essere impiegate a sostegno delle priorità della nostra sanità e nel miglioramento dei servizi ai cittadini'. “Attraverso il Sistema dinamico di acquisto – spiega l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Paolo Monferino - siamo stati in grado di avviare una procedura concorrenziale informatizzata che ha prodotto un notevole contenimento dei costi, rispetto agli ani passati. Una procedura di razionalizzazione che rientra pienamente nella filosofia del nuovo Piano sanitario e che ci consente di aggiungere ai risparmi già accantonati ulteriori cifre che saranno reinvestite a favore anche del sociale. La decisione strategica della Regione Piemonte di centralizzare gli acquisti va proprio nella direzione di fare efficienza e generare effettivo risparmio”. “La differenza minima tra la spesa dichiarata dalle aziende sanitarie di 377,5 milioni di euro e la nostra base d’asta di 376,5 milioni di euro, ci porta a ritenere che, a parità di prodotti acquistati, questo è un delta costo effettivo” - dichiara il Presidente di Scr Piemonte Domenico Arcidiacono aggiungendo che il lavoro di SCR, in qualità di centrale acquisti regionale, va nella direzione di contribuire a definire un modello di costo standard dei prodotti messi a gara, svincolato dal mero dato storico. I NUMERI Numero lotti e operatori partecipanti Per il 2012 i lotti sono stati 1972, di cui aggiudicati 1577. I lotti restanti saranno banditi a breve. Il dato è significativo per l’aggiudicazione dell’87% del valore dei lotti messi in gara se confrontato con la media nazionale del 60-70%. Gli operatori che hanno partecipato alla gara sono stati 110.Definizione della base di gara e determinazione del costo standard La SCR, società di committenza, ha eseguito uno studio preliminare per la determinazione dei parametri di gara, in particolare sul prezzo si è basata sullo storico speso e il fabbisogno per il 2012 fornito dalle aziende sanitarie piemontesi ponderato con le relative quantità , confrontandolo con i prezzi unitari aggiudicati nelle gare aggregate di altre regioni italiane e considerando i prezzi offerti in fase di partecipazione al Sistema Dinamico di Acquisto attraverso l’offerta indicativa. Da questa analisi è emerso un parametro che va nell’ottica di definizione di un costo standard dei prodotti banditi. Il Sistema Dinamico di Acquisto (SDA) Il Sistema Dinamico di Acquisto (SDA) è una procedura concorrenziale informatizzata che consente il contenimento dei costi dell’appalto, un periodo temporale fino a 4 anni e la possibilità di rinegoziare i prezzi nel corso del tempo. Il fattore tempo è importante considerate le condizioni di mercato che possono variare, ad esempio con l’introduzione di farmaci generici. Lo si legge in una nota della Regione.
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