LECCE. E' scontro al comune di Lecce sulla questione Imu. In seguito alla posizione del Fli sull’aumento dell’aliquota Imu interviene l’assessore ai Tributi del Comune di Lecce, Attilio Monosi.
“In questo momento di grave difficoltà per le famiglie è facile cavalcare l’onda del malcontento e del disagio strumentalizzando una vicenda dai contorni ben definiti e sulla quale l’Amministrazione Comunale si è già espressa chiaramente sottolineando che l’aumento dell’Imu rappresenta un provvedimento inevitabile per garantire l’equilibrio delle casse comunali alla luce dei drastici tagli decisi dal Governo centrale e delle nuove stime effettuate dal Fondo sperimentale di riequilibrio che finiscono per cancellare ulteriori due milioni di euro al Comune di Lecce.
Un ragionamento lineare ben compreso dai cittadini leccesi e dagli stessi amministratori, tanto è vero che anche il consigliere Bernardo Monticelli Cuggiò ha dimostrato un grande senso di responsabilità istituzionale, evidentemente carente ai vertici cittadini di Fli, votando a favore della delibera sull’Imu in Commissione consiliare.
L’atteggiamento assunto dal consigliere Monticelli Cuggiò, esponente del Fli nella maggioranza consiliare di Palazzo Carafa, rappresenta di per sé la manifestazione di assenso del partito alla proposta avanzata dall’Amministrazione. Ecco perché appaiono incomprensibili le dichiarazioni rilasciate dal responsabile cittadino del Fli, una stonatura rispetto alla sensibilità istituzionale mostrata dal consigliere.
Certo, sappiamo bene che a nessuno fa piacere aumentare una tassa per i cittadini, ma questa era una strada obbligata per l’Amministrazione Comunale.
Ad ogni buon conto, torno a ripetere che sull’Imu questa Amministrazione ha intrapreso una battaglia non solo politica ma anche giudiziaria: se dovesse dare i frutti sperati saremo pronti a tornare sui nostri passi, restituendo i soldi ai cittadini”.
“In questo momento di grave difficoltà per le famiglie è facile cavalcare l’onda del malcontento e del disagio strumentalizzando una vicenda dai contorni ben definiti e sulla quale l’Amministrazione Comunale si è già espressa chiaramente sottolineando che l’aumento dell’Imu rappresenta un provvedimento inevitabile per garantire l’equilibrio delle casse comunali alla luce dei drastici tagli decisi dal Governo centrale e delle nuove stime effettuate dal Fondo sperimentale di riequilibrio che finiscono per cancellare ulteriori due milioni di euro al Comune di Lecce.
Un ragionamento lineare ben compreso dai cittadini leccesi e dagli stessi amministratori, tanto è vero che anche il consigliere Bernardo Monticelli Cuggiò ha dimostrato un grande senso di responsabilità istituzionale, evidentemente carente ai vertici cittadini di Fli, votando a favore della delibera sull’Imu in Commissione consiliare.
L’atteggiamento assunto dal consigliere Monticelli Cuggiò, esponente del Fli nella maggioranza consiliare di Palazzo Carafa, rappresenta di per sé la manifestazione di assenso del partito alla proposta avanzata dall’Amministrazione. Ecco perché appaiono incomprensibili le dichiarazioni rilasciate dal responsabile cittadino del Fli, una stonatura rispetto alla sensibilità istituzionale mostrata dal consigliere.
Certo, sappiamo bene che a nessuno fa piacere aumentare una tassa per i cittadini, ma questa era una strada obbligata per l’Amministrazione Comunale.
Ad ogni buon conto, torno a ripetere che sull’Imu questa Amministrazione ha intrapreso una battaglia non solo politica ma anche giudiziaria: se dovesse dare i frutti sperati saremo pronti a tornare sui nostri passi, restituendo i soldi ai cittadini”.