Schianto treni, incredulità a Bari Centrale

(ANSA)
di NICOLA ZUCCARO — Tensione, angoscia e incredulità: quest'ultima poichè, secondo alcuni viaggiatori e addetti ai lavori della Ferrotramviaria del Nord Barese, negli ultimi 40 anni un incidente dalle così vaste proporzioni non si è mai precedentemente conosciuto. Sono passate da poco le 12.30 di quello che è stato già definito il "tragico martedì" quando, presso la rispettiva Stazione di Bari, le reazioni sopra menzionate cancellano la frenetica quotidianità che caratterizza il ritmo giornaliero dello scalo barese.

L'aria tesa si mescola con la confusione sulle prime notizie che giungono dal luogo del disastro, avvenuto in aperta campagna, lungo la tratta Corato-Andria e non Ruvo-Andria, come era stato inizialmente divulgato. In attesa del drammatico recupero delle vittime - salite a 27 - si apprende dell'apertura di due inchieste.

Una da parte della magistratura, l'altra interna della Ferrotramviaria. Per quanto riguarda la continuità del servizio, l'Azienda ha garantito le corse automobilistiche sostitutive da Corato per Andria e Barletta. Inoltre, nelle prossime ore, si avrà un quadro più chiaro della dinamica, al fine di capire se la causa del mortale incidente fosse stata provocata dall'esistenza, lungo questo tratto, del binario unico.