Formazione e lavoro per ragazzi con disabilità, firmato a Brindisi un protocollo pilota


Siglato l’accordo tra ARPAL Puglia e un raggruppamento temporaneo di imprese

BRINDISI - Firmato nella mattina di martedì 7 gennaio 2025 presso la sala Francigena dell’ASL di Brindisi il protocollo di intesa per favorire l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità attraverso lo strumento del tirocinio formativo: a sottoscriverlo erano presenti ARPAL Puglia e il Raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla cooperativa sociale San Bernardo (capogruppo), dalle cooperative Sirio e Occupazione e solidarietà e dalla società THCS in collaborazione con la sezione di Brindisi dell'Associazione Italiana Persone Down e Yuri Benefit Corporation.

L’incontro, supportato dalla ASL di Brindisi, è stato anche occasione per presentare "InclusionLab", un primo progetto pilota che, a partire dai primi di febbraio, promuoverà l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità nel territorio brindisino.

All’incontro erano presenti, accanto ai ragazzi coinvolti nel progetto e ai loro familiari, l'assessore alla Formazione e lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, il direttore di ARPAL Puglia, Gianluca Budano, il direttore generale di ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli e il direttore amministrativo Loredana Carulli, il garante regionale delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, il dirigente del Coordinamento servizi per l'impiego delle province di Brindisi e Taranto, Luigi Mazzei, il presidente AIPD Stefania Calcagni, il presidente della società Yuri Benefit Corporation, Giuseppe Primicerio, il direttore generale della cooperativa sociale San Bernardo, Giuseppe Natale, il consulente del lavoro Dario Montanaro. Presente anche il consigliere per la Sanità del presidente della Regione, Tommaso Gioia.

ARPAL Puglia ha siglato un protocollo con AIPD, San Bernardo e Yuri: l’esperienza formativa del tirocinio per cinque ragazzi con disturbi dello spettro autistico sarà avviata nella sede del Gal di Ostuni (per la produzione di orecchiette) e nella sede legale della San Bernardo a Latiano. Per tre ragazze con sindrome di Down, invece, sarà attivato un tirocinio nel servizio Adi (Assistenza domiciliare integrata), in piazza Di Summa a Brindisi, gestito dal Raggruppamento temporaneo di imprese San Bernardo, e nel Centro diagnostico Igea di Grottaglie. "Dobbiamo puntare sempre più su progetti come questo – ha detto l’assessore Sebastiano Leo – favorendo il dialogo con il mondo delle imprese e delle associazioni. Vogliamo utilizzare al meglio le risorse disponibili per offrire opportunità di inserimento lavorativo alle persone con disabilità".

Per il direttore di ARPAL Puglia, Gianluca Budano: "con il protocollo si potranno attivare tutti gli strumenti utili affinché, a legislazione invariata, si possano moltiplicare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro in via progressiva dei diversamente abili. È un compito che tutte le Pubbliche amministrazioni, in particolare quelle che si occupano di politiche attive del lavoro, devono mettere in campo". A questo proposito, il garante delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, ha aggiunto che "il prossimo obiettivo è quello di realizzare, in collaborazione con ARPAL Puglia, un Repertorio regionale delle prestazioni eccellenti lavorative rese dai diversamente abili per incentivare le aziende all’assunzione di personale con specifici requisiti".