Emergenza carceraria e lungaggini dei processi: alle Vecchie Segherie Mastrototaro l’evento sulle difficoltà del sistema giudiziario
BISCEGLIE - Martedì 25 marzo, alle 19, all’interno delle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (Bt), in via Porto 35, si terrà un incontro formativo promosso dall’Ordine degli avvocati di Trani e dall’Associazione Avvocati Bisceglie e incentrato sull’emergenza carceraria e sulle lungaggini dei processi.
Ad aprire l’evento saranno l’avv. Francesco Logrieco, presidente dell’Ordine degli avvocati di Trani, e l’avv. Adriana Moschetti, presidente dell’Associazione Avvocati Bisceglie. È inoltre prevista la partecipazione dell’avv. Angelo Scuderi, componente dell’Osservatorio Carceri dell’Unione Camere Penali, e dell’ex magistrato antimafia Sandro Messina, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro “Sbarre” (Fides Edizioni), romanzo nel quale si affrontano le complessità del sistema giudiziario italiano, a partire dal problema dell’ingiusta detenzione, e più in generale delle relazioni umane. A moderare l’incontro sarà Egidio Pignatelli, avvocato del foro di Trani.
“Sbarre” è un libro che affronta il tema della ingiusta carcerazione raccontando la storia di Alfio Penda, ingiustamente condannato per l’assassinio di Gero Gattisi, suo amico d’infanzia. La storia di Alfio si snoda per venticinque anni tra le ombre di un complotto orchestrato dalla mafia attraverso la testimonianza di un falso pentito e una serie di depistaggi che lo condannano a una vita dietro le sbarre. Ma quando un nuovo testimone decide finalmente di raccontare ciò che ha visto la notte dell’omicidio, si riaccende la speranza che riaffiori una verità ormai dimenticata. In una battaglia contro il tempo, la vita di Alfio si traduce in una serie di processi, confronti e colpi di scena che mettono alla prova la sua fede e la sua volontà di sopravvivere.
In questo romanzo, che non è solo il racconto un dramma giudiziario ma anche una riflessione sulla giustizia umana e divina, oltre che sul potere catartico della fede e del perdono, Messina, forte della sua esperienza di magistrato antimafia oggi in pensione, racconta in modo intimo e appassionato il fenomeno dell’ingiusta detenzione, un mondo oscuro in cui, talvolta, alle esigenze di repressione del crimine si contrappone il grido degli innocenti. Con una narrazione intima che cattura emozioni universali, l’autore porta il lettore in un viaggio attraverso le complessità del sistema giudiziario italiano e delle relazioni umane.
L’evento è accreditato dall’Ordine degli avvocati di Trani e dà diritto a 1 credito formativo in materie ordinarie.