Nugnes, meraviglia e stupore: le vetrine di Palazzo Pugliese ospitano l’intervento artistico di Flaminia Veronesi

TRANI - Le vetrine di Nugnes non sono semplici spazi espositivi, ma finestre su mondi inaspettati, dove arte, e moda si incontrano offrendo un’esperienza culturale contemporanea attraverso lo spazio espositivo.

Per l’allestimento Primavera Estate 2025, Nugnes ha coinvolto l’artista Flaminia Veronesi, con un progetto che abbraccia l’intero perimetro di Palazzo Pugliese, trasformandolo in un’esplorazione immersiva del meraviglioso.

A partire da ieri sera le 18 vetrine sono diventate varchi tra realtà e immaginazione. Un unico racconto che si snoda lungo le facciate dello storico palazzo che riallena lo sguardo all’incanto per il mondo. Due vetrine ospitano teatri di carta tridimensionali, opere site-specific dell’artista che invitano lo spettatore a giocare, varcando la soglia di un regno marino abitato da sirene. È la prima volta che accade: due intere vetrine dedicate all’arte.

Questo intervento si inserisce nel percorso di Nugnes di affermarsi come un polo creativo e multidisciplinare, capace di valorizzare il Mediterraneo non solo come radice identitaria, ma come laboratorio di nuove visioni. Da Trani oltre il Mediterraneo, da Trani verso il mondo: Nugnes si fa interprete di una nuova espansione culturale, un dialogo tra tradizione e innovazione, tra territorio e creatività globale.

In un momento storico in cui il retail del lusso italiano affronta sfide complesse, Nugnes sceglie di guardare avanti con coraggio, credendo che la cultura, il territorio e l'esperienza del cliente siano la chiave per reinventare il lusso. Non si tratta solo di vendere, ma di creare connessioni, di trasformare ogni incontro in un viaggio e ogni spazio in un racconto che emoziona e ispira. Questo approccio si traduce in progetti innovativi come quello di Flaminia Veronesi, che non solo arricchiscono l'identità del brand, ma ridefiniscono il concetto stesso di retail, trasformandolo in un'esperienza immersiva e culturale.

Con questa installazione, le vetrine di Nugnes diventano una finestra aperta su un mondo fantastico, che parla di territorio reinterpretandolo attraverso il gioco, definendo un invito all’esplorazione che celebra il dialogo tra locale e internazionale. Un omaggio alla meraviglia, alla scoperta e al potere trasformativo dell’arte.