Per due giorni Bari capitale delle Regioni marittime europee
BARI – Bari si prepara a diventare per due giorni il cuore pulsante delle politiche europee per le regioni costiere e periferiche. Il 27 e 28 marzo, con il supporto di Asset e Regione Puglia, la Fiera del Levante ospiterà infatti i lavori della Commissione Intermediterranea e dell’Ufficio Politico della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM), organismo che riunisce 160 regioni di 28 Stati.
All’evento parteciperanno figure di primo piano, tra cui il presidente del CRPM, lo svedese Filip Reinhag, il segretario generale italiano Davide Strangis, presidenti e rappresentanti di numerose regioni europee e alcuni eurodeputati. Tra questi ultimi, saranno presenti Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, e gli europarlamentari Antonio Decaro e Nicola Zingaretti. A fare gli onori di casa sarà il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, insieme agli assessori regionali Serena Triggiani (Ambiente) e Alessandro Delli Noci (Sviluppo Economico).
I temi in agenda
La due-giorni punta a delineare l’agenda futura dell’organismo europeo, individuando le priorità su cui sollecitare Commissione UE e Parlamento Europeo. Tra i temi chiave, i Fondi di Coesione, la transizione energetica e la decarbonizzazione, la Green Economy, il contrasto ai cambiamenti climatici, la tutela dei territori costieri e le risorse marine.
“È un evento di grande prestigio per la Puglia – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano – che abbiamo voluto ospitare consapevoli dell’importanza di questi temi. Le nuove politiche europee nasceranno qui, nella nostra terra, e le priorità individuate sono tutte in linea con le strategie della nostra Regione”.
La Puglia, infatti, grazie anche all’attività di Asset, vanta già una solida collaborazione con il CRPM, avendo sviluppato progetti con regioni di Spagna, Francia, Grecia, Albania, Montenegro e Croazia.
L’intervento del presidente del CRPM
Filip Reinhag ha sottolineato il ruolo centrale delle regioni costiere come la Puglia: “Queste aree, con una forte identità legata al mare, sono protagoniste di sfide ambientali e allo stesso tempo motori di innovazione, economia blu e transizione energetica. Ringraziamo la Regione Puglia per l’ospitalità e per la collaborazione preziosa”.
Il prologo del 26 marzo
Ad anticipare l’evento, mercoledì 26 marzo alle ore 15 presso l’Aula Magna del Politecnico di Bari, si terrà una conferenza su “Strategie di contrasto ai cambiamenti climatici”, organizzata da Asset e Dipartimento Ambiente. Al centro del dibattito temi come riforestazione e gestione sostenibile delle risorse idriche, con interventi di esperti e rappresentanti istituzionali, tra cui Davide Strangis (CRPM), Grammenos Mastrojeni (Unione per il Mediterraneo), Francesca Portincasa (AQP) e Biagio Di Terlizzi (CIHEAM Bari).
Il programma del 27 e 28 marzo
La giornata di giovedì 27 si aprirà con un workshop della Commissione Intermediterranea (ore 9.30-13) sui temi di clima, acqua e politiche marittime integrate, cui seguirà nel pomeriggio la riunione dell’Ufficio Politico della Commissione.
Venerdì 28 i lavori continueranno con sessioni tematiche dell’Ufficio Politico CRPM, che vedranno gli interventi di Michele Emiliano e Filip Reinhag. Sabato 29 marzo, per concludere, è prevista una visita alla riserva di Torre Guaceto, esempio virtuoso di tutela e valorizzazione ambientale.
Bari si conferma così crocevia di politiche europee sostenibili e laboratorio di idee per il futuro delle regioni marittime.