Dazi, Coldiretti: evitare escalation guerra commerciale
Senza dimenticare il pericolo di una ulteriore espansione del fenomeno dell’italian sounding, che già oggi costa al Paese 40 miliardi di euro solo negli Stati Uniti, come rilevato anche dal Presidente Sergio Mattarella. Ma Trump ha minacciato rincari fino al 200% per il vino, che per l’Italia vorrebbe dire rinunciare fino al 70-80% delle esportazioni, secondo una stima della Consulta vitivinicola della Coldiretti.
"A prescindere dall’impatto delle decisioni americane, l’auspicio è - aggiunge il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo - che l’Italia e l’Europa continuino a portare avanti il dialogo poiché la logica dei dazi e controdazi ha dimostrato nel tempo di essere miope e controproducente per tutti".
"Occorre lavorare a una soluzione diplomatica che venga portata avanti in sede europea - conclude Prandini - perché solo con una voce unica e forte possiamo davvero tutelare le nostre aziende. E’ comunque evidente che il principio di reciprocità debba restare la base di ogni intesa, poiché solo così sarà possibile tutelare i livelli qualitativi elevati, le regole sanitarie, ambientali e produttive che caratterizzano l’agroalimentare italiano ed europeo”.